Ancora una volta il SIBC “dimentica” di essersi fatto sponsor e complice presso la Banca di un sistema opaco e arbitrario, ma “ricorda” di usare toni da imbonitore presso i colleghi.

Nella giornata di venerdì 13 abbiamo letto non senza una certa curiosità il volantino del SIBC dal titolo “dentone non ride più”.

Nell’occasione quel Sindacato si avventura in un articolato esame di tutte le criticità che riguardano il modello dell’Area Manageriale introdotto con l’accordo del 2016, sottoscritto da CIDA, DASBI e CISL.

I toni, come di consueto sono “alti”, e il contenuto dell’analisi è condivisibile e fa parte, pur mancando di aspetti rilevanti, come la ridotta progressione prevista per gli Expert, dell’analisi che quel Sindacato ormai da tempo avanza. 

Senonché lo stesso il SIBC, non più tardi dello scorso 15 settembre, ha sottoscritto, assieme agli altri sei Sindacati alleati, l’accordo di verifica dell’intero impianto.

Le conclusioni di tale negoziato sono note: si è data, sia pure correttamente, una parziale risoluzione ad un problema reale qual era quella della norma di salvaguardia e che comunque riguarda poche decine di Colleghi manager, mentre il resto è stato rinviato … a tempi migliori.

Eppure, era un appuntamento fortemente atteso da tutti gli appartenenti all’Area, che riponevano nella trattativa la speranza che fosse trovato rimedio alla questione centrale emersa dalla prima gestione del sistema: un’eccessiva discrezionalità, se non arbitrio, della Banca che quotidianamente ne mortificava le aspettative (attribuzione di livelli, avanzamento tra segmenti, job posting).

Si tratta di un evidente momento di smemoratezza, per cui il SIBC ha dimenticato di aver firmato quell’accordo? Ovvero si è pentito di aver sprecato quell’occasione? Preferiamo pensare alla solita piccola furbizia con la quale il SIBC si libera delle proprie responsabilità e tenta di accollarle ad altri.

Il SIBC a parole è sempre intransigente tranne poi, quando si passa ai fatti, ad assumere atteggiamenti di più modesta “ragionevolezza”.

È un modo di far Sindacato ingannevole ed ipocrita, che tenta di rifilare ai Lavoratori una realtà che non corrisponde alla verità dei fatti e dei comportamenti.

In conclusione, forse, “dentone non ride più” ma soprattutto non ridono le Colleghe e i Colleghi inquadrati nell’Area Manageriale, se non per le abituali comparsate di quel Sindacato.

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