POLIZZA SANITARIA: ACCORDO

Scritto da il 1 lug 2011 in contratto, Notizie, pensionati, polizza sanitaria | 6 commenti

POLIZZA SANITARIA: ACCORDO

POLIZZA SANITARIA
UN RISULTATO DI PARTICOLARE PREGIO

Il 30 giugno 2011 si è concluso il negoziato per la definizione delle condizioni economico-normative della proposta di “polizza” che sarà assoggettata a gara europea.

Il risultato finale, di positivo spessore, premia la determinazione di Fabi e Falbi.

La copertura sanitaria si articola in:

  1. polizza base dipendenti in servizio – premio pari a € 1.250,00, di cui € 1.180,00 a carico Banca ed € 70,00 a carico del dipendente, fiscalmente deducibile;
  2. polizza base dipendenti in quiescenza – premio pari a € 2.300,00 (ex € 2.136,00), utilizzando il contributo netto per “spese sanitarie” che aumenta da € 1.284,00 a € 1.400,00 (a € 700,00 per i pensionati indiretti);
  3. opzione plus – premio pari a € 350,00, fiscalmente deducibile, a carico del dipendente (in servizio e in quiescenza) e su base volontaria.

Le condizioni economiche negoziate consentono di affermare che, dopo oltre un decennio caratterizzato dall’andamento del premio a carico del dipendente incrementato di una percentuale pari a quella del premio a carico della Banca, per la prima volta si registra un’inversione di tendenza con contributo a carico della Banca che aumenta del 42,17%, a fronte di un incremento del 17,98% a carico del dipendente che decidesse di aderire all’opzione plus e al decremento dell’80,34% a favore di coloro che aderissero esclusivamente alla polizza base.

Per il dipendente possono verificarsi le seguenti 2 ipotesi:

  • ipotesi 1 – il dipendente decide di aderire esclusivamente alla polizza base, con una riduzione del premio oggi a suo carico pari a € 286,00;
  • ipotesi 2 – il dipendente decide volontariamente di aderire anche all’Opzione plus, con un premio aggiuntivo rispetto alla polizza base di € 350,00.

MASSIMALI DI ASSISTENZA

La Banca, accogliendo la nostra richiesta, ha previsto un incremento fino a € 200.000,00 per le famiglie con più di 3 figli a carico.

 

AZZERAMENTO FRANCHIGIE SU CONVENZIONATE

Sono state accolte le richieste di Fabi e Falbi di azzerare tutte le franchigie e gli scoperti per le prestazioni rese in regime di convenzione diretta.

Nel dettaglio sono state eliminate le franchigie per:

  • ricovero con intervento e intervento in day hospital;
  • intervento ambulatoriale;
  • ricovero senza intervento e prestazioni in day hospital;
  • parto in convenzione e assistenza neonato.

RIPRISTINO DEL “CICLO DI CURA”

È stato ripristinato il “ciclo di cura” per le prestazioni:

  • alta diagnostica;
  • specialistiche.

Previsioni, con riferimento a quanto previsto dal Decreto Sacconi, delle prestazioni riferite a:

  • ospedalizzazione domiciliare;
  • protesi ortopediche;
  • fisioterapie riabilitativa a seguito di infortunio, ictus celebrale, neoplasie, etc;
  • cure dentarie (conseguenti a infortunio).

LONG TERM CARE

È stata prevista una rendita mensile per un periodo massimo di 10 anni per spese di assistenza conseguenti alla perdita di autosufficienza per infortunio, malattia o vecchiaia.

CONDIZIONI DI GARA

L’aggiudicazione dell’appalto dovrà avvenire mediante una procedura di “gara europea”, aperta alle sole Casse Mutue, con obbligo di riassicurazione, da cui si auspica possano discendere ulteriori miglioramenti sia sotto il profilo delle prestazioni sia sotto l’aspetto economico.
L’accordo definitivo che sarà sottoscritto, con ogni probabilità entro martedì prossimo, dovrà definire anche le ponderazioni per la gara.
Su tale argomento, Fabi e Falbi ritengono che le ponderazioni maggiori dovranno essere riservate agli elementi più qualificanti delle prestazioni (es. franchigie e scoperti fuori convenzione).
Nella stessa sede dovrà essere anche previsto l’obbligo per l’aggiudicatario di convenzionare un congruo numero di medici, un adeguato numero di strutture presso la rete periferica, un sufficiente numero di strutture pubbliche.

E’ di tutta evidenza che il positivo risultato ottenuto è stato il frutto di mesi di confronto serrato nel corso del quale le capacità negoziali, il pragmatismo e la ferma rappresentazione di proposte coerenti da parte del Sindacato, hanno costretto la Banca all’ascolto, accedendo alle richieste di Falbi e Fabi.
L’intesa raggiunta smentisce, per l’ennesima volta, le fantasiose affermazioni della Fisac-Cigl, intese a diffondere false notizie di proroga dell’accordo vigente con la Caspie.
In conclusione, pur evidenziando la soddisfazione per la positiva conclusione del negoziato, FABI e FALBI riconfermano che l’accordo odierno deve rappresentare una tappa di avvicinamento all’obiettivo più volte indicato: “la realizzazione del progetto sulla Cassa Mutua Aziendale”.

LE SEGRETERIE NAZIONALI

FABI E FALBI

6 Commenti a “POLIZZA SANITARIA: ACCORDO”

  1. ecastello scrive:

    SONO ANDATO IN PENSIONE NEL 2006 PASSANDO ALL’ASSICURAZIONE SANITARIA GRANDI RISCHI ( EURO 3OO ANNUE PER NUCLEO FAMILIARE)
    SARA’ POSSIBILE DAL 2012 PASSARE NUOVAMENTE ALL’ASSISTENZA SANITARIA GLOBALE ? NON HO TROVATO TRACCIA DI UNA EVENTUALE POSSIBILITA’ – GRAZIE – SALUTI

  2. Assolutamente si, sarà una nuova polizza a cui tutti potranno aderire

  3. lorenzo reo scrive:

    Sono in pensione dal giugno 2006; da allora non ho più l’assistenza sanitaria Caspie. Adesso vorrei nuovamente iscrivermi. Quando posso farlo? Dove posso trovare tutta la normativa completa per i pensionati? Se possibile potete mandarmela via e-mail? Tenete presenti che non essendo iscritto non posso accedere direttamente a caspieonline.
    Grazie Lorenzo Reo

  4. Dopo la nuova gara anche chi in passato non ha aderito potrà sottoscrivere la polizza sanitaria per il triennio 2012-14. Presto vi daremo nuove informazioni più dettagliate

  5. buongiorno,

    sono iscritto col mio nucleo famigliare ad una polizza salute di una banca per la quale lavoro.

    a settembre ho chiesto l’indennità sostitutiva per un ricovero subito da mia moglie a seguito dek quale mia moglie è deceduta

    l’assicurazione mi ha liquidato con un assegno intestato a eredi di mia moglie nonostante io avessi chiesto un bonifico sul c-c a me intestato.

    io mi sono meravigliato perchè il casdiq mi ha confermato che la liquidazione deve essere eseguita a mio favore in quanto iscritto alla cassa assistenza contrariamente a quanto asserisce l’assicurazione.

    quando mia moglie era in vita tutte le prestazioni sanitarie venivano liquidate a me sul mio c-c tramite bonifico.

    desidererei in merito un vs riscontro.
    grazie
    ADAMO RECCHIA
    CELL 338/4425574

  6. Sig. Recchia noi vorremmo aiutarla, ma non conosciamo i termini contrattuali della polizza. Forse è necessario che si rivolga a un consulente legale per la questione o ad un’associazione dei consumatori.

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