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CASSA MUTUA INTERNA

CASSA MUTUA INTERNA

AVVIATO IL CONFRONTO TECNICO In data 5 maggio 2011, si è tenuto il primo incontro tecnico con la delegazione aziendale finalizzato a verificare la fattibilità di una Cassa Mutua interna, in coerenza con gli impegni precedentemente assunti tra Banca e OO.SS.. La delegazione aziendale ha riconosciuto, in linea con quanto sostenuto dalle scriventi OO.SS., che le modifiche legislative intervenute rendono fattibile la costituzione di una Cassa mutua aziendale. Nel corso dell’incontro le delegazioni di FABI, FALBI e FIBA-CISL hanno sottolineato l’esigenza di procedere alla calendarizzazione di un processo di approfondimento delle problematiche di ordine normativo, organizzativo e di struttura del finanziamento. FABI, FALBI e FIBA-CISL ritengono che la realizzazione di una cassa mutua interna assuma rilevanza strategica ai fini del potenziamento e del miglioramento dei servizi offerti dall’attuale copertura sanitaria. La condivisione di obiettivi e metodologie da parte della delegazione aziendale è un primo passo per l’accelerazione di un confronto costruttivo e senza pregiudiziali. LE SEGRETERIE NAZIONALI FABI – FALBI –...

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POLIZZA SANITARIA (20.04.11)

POLIZZA SANITARIA (20.04.11)

L’incontro odierno ha avuto per oggetto la prosecuzione del confronto sul rinnovo della copertura sanitaria e le misure a sostegno dei colleghi addetti alla Filiale de L’Aquila. In premessa la Banca ha dichiarato di aver effettuato i necessari approfondimenti e di accettare la modalità di gara a evidenza pubblica indirizzata alle Casse Mutue. Per quanto concerne l’impianto generale della gara, le scriventi Segreterie hanno prospettato diverse soluzioni, ivi compresa l’ipotesi di separazione delle prestazioni sanitarie tra un modello “di base”, completamente a carico della Banca e senza franchigie e scoperti a carico dei lavoratori, e uno o più modelli “integrativi” di assistenza. La delegazione aziendale ha accettato di confrontarsi sul modello proposto. Negli incontri che seguiranno verranno discusse le prestazioni che dovranno far parte delle varie tipologie di assistenza, tenendo anche conto della necessità di inserire nelle prestazioni di base quelle previste dal c.d. decreto Sacconi (Long Term Care, cure dentarie, ospedalizzazione domiciliare, fisioterapia riabilitativa e protesi ortopediche). Pur scontando i necessari tempi tecnici, si conferma l’obiettivo fondamentale della costituzione di una cassa mutua aziendale. La Banca ha accettato di trasformare la commissione di studio in una serie di “incontri tecnici”, con inizio i primi giorni del mese di maggio. Per il giorno 27 aprile è prevista la sottoscrizione dell’accordo che consentirà di allineare la data di pensionamento d’ufficio con le nuove finestre INPS. Nella stesso incontro verrà concordato – come richiesto con forza dalle OO.SS. scriventi – un puntuale calendario degli incontri necessari a dare risposte concrete ai colleghi sui temi di maggiore interesse quali l’efficienza aziendale, il Fondo Complementare e la riforma delle carriere. La delegazione FABI-FALBI-FIBA/CISL ha rappresentato con dovizia di particolari, le difficoltà dei colleghi e delle colleghe addetti alla Filiale de l’Aquila che, a due anni dal tragico evento sismico, vivono in una situazione molto precaria. Sono state avanzate richieste che consentiranno di migliorare la qualità della vita degli addetti alla Filiale. La Banca ha assicurato che esaminerà con attenzione tali richieste, in modo da fornire risposte in un prossimo incontro dedicato alla Filiale de L’Aquila. A margine dell’incontro la Banca ha comunicato che l’indennità di vacanza contrattuale (con decorrenza 1° gennaio 2011) sarà corrisposta nel mese di maggio. LE SEGRETERIE NAZIONALI FABI – FALBI –...

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POLIZZA SANITARIA (23.12.10)

POLIZZA SANITARIA (23.12.10)

Il 23 dicembre u.s. le scriventi OO.SS. hanno sottoscritto con l’Amministrazione – per il solo anno 2011 – l’accordo per il rinnovo della copertura sanitaria per il Personale in servizio e in quiescenza. Pur se consapevoli che l’accordo raggiunto non ha fatto conseguire il massimo livello di soddisfazione, abbiamo comunque inteso privilegiare la continuità della copertura sanitaria, con il miglioramento di alcuni aspetti fondamentali, quali le cure oncologiche e l’assistenza al parto (sia naturale che cesareo). Le scriventi OO.SS. non intendono rincorrere le pratiche di sciacallaggio di coloro che, in alternativa alla soluzione conseguita, proponevano il nulla, che conduceva al fallimento del negoziato e lasciava tutte le colleghe e i colleghi privi di una minima copertura sanitaria. LE SEGRETERIE NAZIONALI FABI – FALBI –...

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POLIZZA SANITARIA (02.12.10)

POLIZZA SANITARIA (02.12.10)

COPERTURA SANITARIA – LA GARA E’ FALLITA Per l’ennesima volta, e per evidenti responsabilità della Banca, quando mancano pochi giorni alla scadenza della vigente polizza, non vi è traccia di “rinnovo” e ciò nonostante la gara fosse uno strumento in grado di garantire la trasparenza. Un obiettivo fallito a causa di una gestione della Banca quantomeno “singolare”. Decine di colleghi e colleghe hanno già richiesto chiarimenti alla CASPIE perché devono sottoporsi a interventi chirurgici nel mese di gennaio, ma la risposta è stata: la polizza è scaduta e non si può avere alcuna garanzia in assenza di un nuovo accordo. La situazione è di grande difficoltà e deve essere risolta, come si è convenuto con la Banca, con un ACCORDO PONTE per 1 anno che consenta la continuazione della copertura sanitaria. Un accordo ponte che non è una scelta, bensì un obbligo previsto dalla legge che regolamenta la gara europea, a fronte di un esito negativo di quest’ultima. Nel corso dell’incontro odierno abbiamo richiesto con forza, ed ottenuto, che la trattativa per pervenire all’accordo ponte non sia gestita esclusivamente dalla Banca e dalla CASPIE, ma preveda la presenza dei Sindacati a tutela degli interessi dei colleghi. Nella sostanza, le scriventi OO.SS. hanno respinto l’ipotesi di rilasciare un mandato “in bianco” alla delegazione aziendale. A ciò si aggiunga che le nostre delegazioni hanno ribadito che, nel testo dell’accordo negoziale, deve essere previsto l’impegno ad avviare, in tempi brevi, uno studio di fattibilità della Cassa Mutua interna. L’accordo ponte dovrà concludersi necessariamente entro il mese di dicembre, per consentire, sin dal 1° gennaio, la continuità dell’assistenza...

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POLIZZA SANITARIA (28.04.10)

POLIZZA SANITARIA (28.04.10)

FALBI E FIBA-CISL NON SOTTOSCRIVONO L’ACCORDO. La FALBI e la FIBA-CISL rappresentano la maggioranza assoluta dei dipendenti appartenenti alle carriere non direttive, ma in tema di polizza sanitaria, non si prevedono accordi separati per carriere direttive e, quindi, il calcolo della maggiore rappresentatività tiene conto anche delle decisioni assunte dal CIDA. Considerato che CGIL, UIL, FABI, SIBC e CIDA hanno deciso di sottoscrivere l’accordo in tema di rinnovo della polizza sanitaria, per le motivazioni sopra esposte, quell’accordo, pur non sottoscritto da FALBI e FIBA-CISL, è da ritenersi valido. LE MOTIVAZIONI DEL DISSENSO FALBI e FIBA-CISL non hanno sottoscritto l’accordo che definisce “premi“ e “prestazioni” di una proposta di “polizza sanitaria“ da sottoporre ad una gara europea tra compagnie di Assicurazioni. Abbiamo condiviso il ricorso ad una “gara europea”, convinti che essa fosse un utile strumento per affermare il fondamentale principio della trasparenza, ma anche una scelta capace di garantire, per effetto della concorrenza tra partecipanti alla gara, una polizza migliore di quella in essere. L’equazione doveva essere: “a parità di premio, migliori prestazioni”. Con riferimento al presupposto della “trasparenza”, abbiamo denunciato, sin dall’inizio, l’inammissibile comportamento della Banca che ha utilizzato un Broker per la definizione delle proposte da sottoporre al confronto con il Sindacato. Ad oggi non abbiamo notizie su un altro aspetto controverso: sarà il Broker a gestire la gara? Fermo restando le perplessità manifestate al tavolo del negoziato, le motivazioni del nostro convinto dissenso sono da riferirsi a quanto segue: la proposta offerta al mercato si fonda su due pilastri: “diffuso aumento dei premi e diffusa riduzione delle prestazioni ad oggi assicurate”. A fronte di tali più che consistenti adeguamenti dei contributi, sarebbe stato quantomeno logico attendersi una conferma delle vigenti prestazioni, ovvero un miglioramento. Ed invece, la proposta definita per lo svolgimento della gara europea, si caratterizza per un significativo ridimensionamento delle prestazioni, attraverso l’introduzione di nuove “franchigie” che, non sfuggirà ai colleghi, incideranno sulle loro capacità reddituali, in particolari su quelle dei dipendenti che non rivestono gradi elevati della Dirigenza o quello di Funzionario Generale. A fronte di un aumento dei premi che oscilla da un 24,91% a un 32,80%, le condizioni di polizza proposte per la gara prevedono inaccettabili condizioni di aumenti di franchigie/scoperti. Si consideri, infine, che le maggiorazioni di franchigie/scoperti sono state applicate a prestazioni in convenzione diretta che, secondo l’andamento della vigente polizza, hanno coinvolto il 69% circa degli assistiti. Saranno...

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