LA CSR? “COSA LORO”

Per il prossimo 28 aprile il Presidente del Consiglio di Amministrazione della CSR ha convocato, oltre alla consueta assemblea ordinaria per l’approvazione del bilancio, anche un’assemblea straordinaria tesa a introdurre modifiche allo Statuto della Cassa.

 

Si tratta di tante modifiche, che coinvolgono ben 12 articoli dello Statuto.

 

Sebbene la gran parte di esse hanno un carattere stilistico o sono finalizzate al recepimento di interventi legislativi, ve ne sono un paio, affogate tra le altre, di fondamentale rilevanza e meritano particolare attenzione.

 

La prima è relativa all’articolo 3, ove viene previsto che la CSR possa dare prestiti anche a non Soci, purché si tratti di persone dipendenti di enti o societàfunzionalmente collegati” alla Cassa.

 

E che significa?

Bravo chi lo sa!

 

L’intento “ufficiale” (vedi mail della Cassa del 22 marzo u.s.) è coinvolgere il personale di Sidief ed Ivass, ma se così fosse perché non dirlo sic et simpliciter? Perché l’assemblea, cioè i Soci, dovrebbero lasciare al Consiglio la decisione di definire chi è funzionalmente collegato e chi no?

 

In mano a un bravo avvocato (o più semplicemente a un amico?) tutti possono essere in qualche modo funzionalmente collegati, come anche nessuno. E questa decisione sarebbe presa nelle segrete stanze al terzo piano di via Cavour, senza coinvolgere i Soci, ai quali – avendo ormai dato il loro generico assenso – non è più necessario rivolgersi.

 

Va da sé che di tali crediti non sono specificati limiti, né di ammontare né di tassi, perciò tutto può succedere.

 

Ma noi ci fidiamo del Consiglio, non faranno mai cose fuori luogo!

 

E a questo proposito: da chi è composto il Consiglio? Eccoci alla seconda modifica importante: l’art. 29.

 

I termini per essere candidati (non eletti, solamente candidati) sono diventati talmente stringenti che vogliamo proporre un gioco al lettore: provate a creare la vostra lista ideale fatta di 9 persone e poi passatela al vaglio dei requisiti: se più di tre di esse sono “promosse” avete vinto un premio (consistente, a scanso d’equivoci, in un vivo complimento!).

 

Suggerimento per i giocatori: Wonder woman e Superman non hanno i requisiti!

Infatti se la modifica statutaria del 2016 escludeva la gran parte dei Soci, questa li esclude quasi tutti! Compresi molti dirigenti.

 

Ma, come in ogni torta a doppio strato che si rispetti, manca ancora una cosa: la ciliegina!

Sempre all’interno dell’art. 29 è previsto che il controllo sui requisiti dei candidati, spettante DOPO il voto al nuovo Consiglio di Amministrazione; secondo la normativa primaria e secondaria, invece, viene delegato al Comitato Elettorale, cioè alla direzione della Cassa, PRIMA delle votazioni.

 

Tradotto in italiano: se per caso una persona candidata, che per qualche ragione è riuscita a passare dalla cruna dell’ago dei requisiti, non fosse gradita a “Cosa loro”, non può nemmeno concorrere!

 

In pratica i Soci della CSR possono scegliere una qualunque auto, purché la marca sia Ford, il modello T e il colore nero.

 

È chiaro l’intento: lasciare l’apparenza di democrazia per commissariare nei fatti la CSR.

 

DICIAMO NO A QUESTO TENTATIVO DI SCIPPARE LA CSR AI SOCI

Per tenersi la CSR basta fare una cosa:

 

VOTARE NO ALLE MODIFICHE STATUTARIE

LA CSR DEVE ESSERE DEI SOCI PER I SOCI