L’ESITO DEL CONFRONTO SULL’ EFFICIENZA AZIENDALE E GLI IMPEGNI DEL SINDACATO AL TAVOLO NEGOZIALE CON LA BANCA

 il ruolo della Falbi per rispondere in modo sempre più adeguato alle aspettative e ai bisogni della categoria, garantendo un confronto costruttivo e soluzioni durature nel tempo

 

La scelta di mantenere separati l’accordo sul riordino della rete territoriale e la negoziazione sull’efficienza aziendale dell’1,6% – evitando la firma contestuale inizialmente proposta dall’Amministrazione – si è rivelata strategicamente corretta.

 

Ha infatti consentito l’apertura di un tavolo specifico, come previsto dagli accordi, in linea con le richieste avanzate e con la mobilitazione culminata nello sciopero FALBI–SIBC di febbraio.

Una doverosa premessa

 

La percentuale complessiva dell’efficienza aziendale (1,6%) è stata stabilita unilateralmente dalla Banca. La negoziazione ha riguardato esclusivamente le modalità di erogazione, che sono state definite come segue:

 

?? 1% strutturalizzato con decorrenza 1° gennaio 2025, con incremento stabile di tutte le voci stipendiali;

?? 0,3% corrisposto come una tantum;

?? 0,3% destinato alla LUMP SUM come contributo di solidarietà da parte dei lavoratori, cui si aggiunge un ulteriore 0,3% a carico della Banca.

 

L’accordo sarà sottoposto al Consiglio Superiore del mese di dicembre. L’erogazione è prevista entro il mese di febbraio, con impegno dell’Amministrazione ad anticipare, ove possibile, già nella busta paga di gennaio.

 

È stato inoltre rappresentato alla Banca che, con la quasi totalità del Personale ricadente nel regime post.’93, il contributo di solidarietà rischia di tradursi in una partita di giro; il tavolo tecnico LUMP SUM in avvio questa settimana elaborerà proposte di revisione.

     La definizione dell’efficienza aziendale

 

È stata definita l’attivazione di una sede tecnica incaricata di:

 

???? individuare modalità in grado di garantire stabilità nel tempo alla quota strutturale, anche in relazione ai cicli contrattuali,

 

???? definire nuovi criteri di misurazione dell’efficienza, superando l’attuale sistema basato su indicatori (tra cui ASTRA) ormai inadeguati e unilateralmente stabiliti dalla Banca.

 

Con l’accordo attuale e con l’imminente avvio della sede tecnica dedicata, si ristabilisce la necessità di definire regole certe che garantiscano, in modo costante, l’integrazione strutturale dell’efficienza.

Una scelta che per la FALBI rappresenta la sola garanzia di un reale incremento nel tempo del valore delle retribuzioni, insieme all’adeguamento all’IPCA, che costituiscono il pilastro fondamentale per preservare e accrescere il potere d’acquisto del Personale.

Revisione dei criteri di misurazione dell’efficienza

 

La sottoscrizione dell’accordo ha comportato la chiusura dei trienni pregressi, e la Falbi ha inteso confermare la propria posizione critica sull’accordo del 2021 sul lavoro da remoto, apponendo una firma tecnica (come verbalizzato in un’apposita dichiarazione) priva di adesione politica.

 

La mancata chiusura del triennio avrebbe comportato l’erogazione del solo 0,5% strutturalizzato, con un danno immediato per il Personale.

Chiusura del triennio contrattuale

 

Con questa tornata si chiude un ciclo importante di accordi, tra cui quello sulla Rete territoriale, per il quale siamo ora impegnati a:

 

???? monitorarne la corretta applicazione,

???? assicurare piena tutela alle Colleghe e ai Colleghi impattati dalle decisioni organizzative della Banca.

 

Parallelamente:

 

???? è in via di definizione l’accordo sul premio di produzione BAN,

???? è stato avviato il confronto sull’orario di lavoro,

???? parte oggi la sede tecnica sulla LUMP SUM.

Accordi già chiusi

e tutele in corso

 

Dal mese di gennaio saremo impegnati su due negoziati di forte rilievo:

 

???? orario di lavoro,

???? riforma dell’Area Operativa,

???? cui si aggiungerà la necessaria verifica dell’Area Manageriale.

 

Temi distinti, ma strettamente connessi nella definizione del nuovo assetto organizzativo e del nuovo modo di lavorare in Banca.

I prossimi appuntamenti negoziali

 

Il percorso avviato nelle ultime settimane evidenzia un’evoluzione positiva nelle relazioni sindacali e un positivo mutamento di atteggiamento da parte della Delegazione aziendale, non solo nell’individuazione di soluzioni adeguate, ma soprattutto in un maggiore ascolto delle istanze dei lavoratori espresse attraverso il Sindacato.
Un cambio di passo nella trattativa
Falbi
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