ALLOGGI SIDIEF: TUTELARE TUTTI

Negli ultimi anni la FALBI si è battuta con determinazione per garantire pari opportunità e tutele nell’accesso agli alloggi e condizioni di reale equità per tutte le Colleghe e tutti i Colleghi. Un impegno che continua oggi con rinnovata forza, soprattutto per tutelare chi è più esposto a possibili ingiustizie, come i neo-assunti, ma non solo loro: pensiamo infatti anche alle famiglie il cui reddito ha subìto brusche variazioni (in peggio) nel corso dell’anno.

ISEE: PERCHE’ INTERVENIRE SUBITO

La normativa esterna vigente prevede la possibilità di scegliere, quando ne ricorrono i presupposti, tra:

  • ISEE ordinario

  • ISEE corrente (che fotografa la situazione reddituale e patrimoniale più aggiornata)

Questa possibilità può fare la differenza di diversi decimi di punto nel punteggio per i bandi SIDIEF, e quindi tra ottenere un alloggio o vederselo negato.

Molti neoassunti, ad esempio, (ma non solo…) proprio a causa della loro situazione reddituale in variazione, potrebbero legittimamente beneficiare dell’ISEE corrente. Tuttavia l’attuale Regolamento non prevede questa facoltà, creando un’ingiustizia evidente e un potenziale danno.

La FALBI ha già richiesto formalmente alla Banca l’adeguamento (leggi qui) del Regolamento, sottolineando il rischio di penalizzare colleghi bisognosi di un alloggio.

Dopo un nostro sollecito (leggi qui), la Banca ha risposto (leggi qui) comunicando che si discuterà di questo tema, oggetto di necessaria modifica regolamentare, in occasione della prossima riunione della Commissione Alloggi “da tenersi entro la fine dell’anno”.

Auspichiamo che nel frattempo venga avviata una preventiva riflessione sull’argomento che consenta ai singoli membri della Commissione di documentarsi e di formarsi un’idea, al fine di pervenire, già nella prossima riunione, ad una decisione condivisa da tutti.

A tal fine, chiediamo al Servizio Immobili di fornire alla Commissione, con congruo anticipo rispetto alla data della riunione, il materiale utile per una corretta informativa in materia.

COME SEMPRE, CONTINUIAMO A DIFENDERE CHI HA PIU’ BISOGNO

Così come in passato, quando, ad esempio, fu possibile far adeguare il Regolamento per permettere ai colleghi neo-assunti di partecipare ai bandi fin dal primo giorno di servizio (e non più dopo i sei mesi dell’esperimento), anche oggi la FALBI è impegnata a garantire tutela ed opportunità a tutte le categorie meno avvantaggiate, soprattutto su un tema fondamentale come l’ottenimento di un’abitazione.

Auspichiamo che la nostra iniziativa, concernente la possibilità di avvalersi dell’ISEE corrente e la relativa modifica regolamentare, sia condivisa anche dalle altre Sigle affinché nella prossima riunione della Commissione, da tenersi entro il mese di dicembre, si possa giungere velocemente ad una convergenza per sanare questa iniquità, prima che qualche collega venga concretamente danneggiato nel proprio punteggio.

NON SOLO ISEE

LA COMMISSIONE DEVE ESSERE PIU VICINA ALLE ESIGENZE DELLE COLLEGHE E DEI COLLEGHI

Naturalmente sappiamo che i problemi non si limitano a questo.

Ad esempio, occorrerà riflettere tutti insieme sulla frequenza delle riunioni ordinarie della Commissione che, se troppo diradate, rischiano di costringere i colleghi richiedenti alloggi fuori bando (i quali, evidentemente, si trovano in situazioni di particolare disagio) a dover attendere anche sei mesi per la valutazione della propria domanda. È la Commissione, infatti, che deve fornire il parere preventivo per le assegnazioni fuori bando, ma se le riunioni sono rarefatte … lo sono anche le assegnazioni!

SIDIEF: UN “MOLOCH” QUASI IRRAGGIUNGIBILE

UN SISTEMA DA RIPENSARE

Allo stesso tempo siamo consapevoli che il “mondo Sidief” deve essere pesantemente rivisitato nella gestione degli alloggi e ancor prima nella comunicazione con gli inquilini. Al riguardo, auspichiamo che i cambiamenti intervenuti nel modello societario della Sidief possano da subito contribuire a tale rivisitazione.

Appare infatti irreale dover ricorrere costantemente ai servigi degli avvocati per perorare le giuste esigenze degli inquilini.

Le nostre battaglie recenti dimostrano che:

  • vi sono alloggi che presentano infissi ammalorati, scarsa coibentazione, strutture vetuste, tutto senza che SIDIEF comunichi tempi certi di interventi e piani condivisi per l’ammodernamento delle strutture;

  • troppi colleghi devono ricorrere agli avvocati per ottenere interventi manutentivi basilari;

  • il dialogo tra SIDIEF e inquilini è spesso estenuante e non risolutivo.

Su questi aspetti siamo costantemente attivi, e, tramite l’intervento dei nostri avvocati, è stato possibile, nel tempo, sanare numerose criticità.

Siamo però convinti che ci siano alternative costruttive ad uno scontro costante, che non giova all’immagine di SIDIEF (e Banca) ed al benessere delle Colleghe e dei Colleghi.

I lavori della Commissione ed i rapporti con la SIDIEF non dipendono esclusivamente dall’azione Sindacale, ma siamo certi che una convergenza da parte di tutte le Sigle in materia possa concorrere a cambiare lo status quo.

Invitiamo pertanto da un lato i colleghi a continuare a segnalarci criticità ed esigenze, dall’altro tutte le Organizzazioni Sindacali a convergere per una azione condivisa che possa portare i suoi frutti, da troppo tempo attesi.

Roma, 1° dicembre 2025

La Segreteria Nazionale

                                                                                                                                                                  FALBI

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