LE “MANETTE” DELLA SEDE DI VERIFICA

Siamo ripetutamente intervenuti sul funzionamento del nuovo modello di lavoro agile pervenendo alla conclusione che solo agendo su modifiche regolamentari (che non possono che avvenire in sede negoziale) sarebbe possibile eliminare le significative discriminazioni nei confronti dei Colleghi che dal citato accordo sono rimasti esclusi, o fortemente limitati, da ogni ipotesi di utilizzo del nuovo strumento.

In tal senso abbiamo richiesto che nell’agenda degli incontri negoziali previsti per il prossimo futuro fosse compresa anche la trattazione del lavoro agile (leggi qui la nostra lettera).

La risposta della Banca a tale nostra richiesta è illuminante (vedi la lettera in calce): “l’accordo del 16 dicembre 2021 comprende anche una sede di verifica, di natura non negoziale, prevista per il secondo semestre del 2024 nel corso della quale approfondire la concreta applicazione del nuovo modello, e solo successivamente si valuterà l’opportunità di aprire una sede negoziale” .

Ovvero, solo dopo aver consumato (l’inutile) rito della verifica, che in nessun caso potrà fornire risposte di merito alle criticità evidenziate, sarà possibile avviare una “vera” trattativa utile a fornire risposte adeguate alle legittime aspettative delle Colleghe e dei Colleghi penalizzati dall’accordo sul lavoro agile.

Le promesse di chi è in difficoltà per un accordo sottoscritto frettolosamente e che oggi cerca di caricare di significato la sede di verifica ricorrendo evidentemente a parole scritte sull’acqua.

Dobbiamo prendere atto che fra le negatività contenute in quell’accordo va compresa anche l’ingessamento dell’azione del Sindacato privato della fondamentale funzione di intervenire a tutela della Categoria perché vincolato da una sede di verifica, che potrà servire esclusivamente a scambiarsi quattro, inconcludenti, chiacchiere.

Per quanto ci riguarda non intendiamo sottostare a questo meccanismo e ci riserviamo di valutare le opportune azioni di contrasto alla posizione della Banca, dopo aver provveduto a consultarci con le Colleghe e i Colleghi coinvolti.