RIFORMA RETE TERRITORIALE INCONTRO DELL’11 SETTEMBRE 2025

Con l’incontro odierno è ripreso il confronto negoziale sulle misure attuative degli interventi organizzativi di riassetto della Rete territoriale.

Come è noto, alla fine del mese di luglio FALBI e SIBC avevano valutato insufficienti le disponibilità della Banca e – al fine di evitare uno stallo della trattativa – avevano proposto una serie di modifiche nella posizione espressa dalla Delegazione Aziendale, funzionali a procedere ad una fase avanzata del negoziato e in grado di tutelare appieno i Colleghi della Rete e le concrete prospettive lavorative nelle diverse strutture.

Oggi la Banca, premettendo di considerare le attuali proposte concludenti, ha manifestato alcune nuove disponibilità in accoglimento delle proposte avanzate da FALBI e SIBC e, in particolare:

? estensione da 4 a 5 anni dell’impegno della Banca a non procedere ad ulteriori chiusure;

? accoglimento delle richieste di mobilità del personale, anche non legato alle Filiali in via di chiusura o rimodulazione, attraverso:

  • esaurimento degli elenchi di priorità dell’Area Operativa (compatibilmente con le esigenze di organico);

  • accoglimento delle aspirazioni avanzate dai Colleghi dell’Area Manageriale;

  • misure di mobilità straordinaria;

 

? unificazione della flessibilità in ingresso tra AC e Filiali (7.30/9.30);

?estensione mobilità incentivata, oltre che per le Divisioni di Vigilanza che vengono soppresse, anche alle Segreterie e GSP;

?disponibilità a valutare misure e interventi richiesti in termini di trattamento economico;

? estensione da 10 a 14 anni dell’età dei figli per ottenere il telelavoro;

?ampiamento da 3,5 a 5 anni, a partire dalla data di rimodulazione, per accedere all’assegno di sostegno all’uscita per le quattro filiali monodivisionali;

? congelamento per 12 mesi della maggiore indennità di funzione per chi perde la posizione;

? estensione dello sfalsamento di orario per le filiali che evidenziano ampia mole di contazione.

La Banca, al contrario, ha manifestato indisponibilità ad altre proposte avanzate:

? estensione delle garanzie sul telelavoro in termini di età e distanze chilometriche;

?modifica dell’indennità di pendolarismo;

? estensione ad altre realtà delle misure di accompagnamento all’uscita;

? tutela dell’ambito mansionistico e della durata dei settori amministrativi e contabili;

? estensione immediata del regime 5/50 per il lavoro agile a tutti gli addetti alle Filiali.

FALBI e SIBC, pur apprezzando l’approccio e le aperture manifestate, hanno dichiarato che il pacchetto proposto resta tuttora insufficiente per avviare una fase conclusiva del confronto.

Abbiamo inoltre ribadito con forza che, per noi, è fondamentale l’istituzione di un SETTORE SEGRETERIA, con precise garanzie mansionistiche a tutela delle professionalità dei Colleghi addetti.

Allo stesso modo, riteniamo che il ripianamento degli ORGANICI – attraverso un concorso straordinario per la Rete territoriale – non sia soltanto indispensabile e urgente per la funzionalità complessiva, ma anche necessario per porre rimedio alle condizioni di vita e di lavoro di chi rimane in servizio, a partire dall’accesso al lavoro da remoto, in modalità 5/50 gg., che deve dare effettività all’impegno dell’Amministrazione al raggiungimento di un clima lavorativo più equo e sereno.

Nella consapevolezza della necessità di fornire punti di riferimento certi alle Colleghe e ai Colleghi, riteniamo quindi indispensabili ulteriori avanzamenti.

Nel corso dell’incontro, su sollecitazione di FALBI e SIBC, la Banca ha assunto l’impegno ad avviare con immediatezza il confronto sulla Lump Sum e sull’efficienza aziendale.

Falbi
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