VERTENZA BANCONOTE – AVVIATA LA PROCEDURA DI “RAFFREDDAMENTO” DEL CONFLITTO

In occasione dell’incontro del 22 corrente per il rinnovo dell’accordo concernente l’organizzazione
del lavoro stabilito con l’accordo del 28 maggio 2020 e per la verifica del precedente accordo del 18
dicembre 2017, la Banca ha dichiarato di non avere ulteriori disponibilità utili all’avanzamento del
negoziato.

Nell’occasione è apparso evidente che, in assenza di una qualunque proposta avanzata dal primo
tavolo sindacale, l’intera trattativa si è svolta sulla “piattaforma” voluta dalla Banca sin dall’avvio
del negoziato avvenuto nello scorso mese di dicembre orientata esclusivamente al “risparmio”.
Nessuna disponibilità da parte della Delegazione aziendale è pervenuta sui temi di fondo e di reale
interesse dei Lavoratori addetti a BAN e la proposta finale appare di unica convenienza per la Banca
che si assicurerebbe elevati livelli di produzione senza riconoscere adeguate contropartite da
assicurare ai Dipendenti.

Da parte nostra abbiamo ribadito quelle che potrebbero essere le condizioni minime per un utile
prosieguo del confronto:
OPERAI DI 3^ JUNIOR: riduzione a 4/6 anni per il passaggio ad Operaio di 3^ e incremento
cospicuo dei posti messi a disposizione per gli avanzamenti;
INDENNITA’ TRANSITORIA: congelamento del compenso per l’intero anno 2023 e
diluizione in tre anni delle quote da destinare al premio di produzione;
DETERMINAZIONE AD OGGI del montante dell’indennità transitoria e relative attribuzioni.

L’Unità Sindacale nell’occasione, a detta del Delegato Aziendale, ha assunto la consueta posizione
equivoca dichiarando che, pur prendendo atto che si è realizzato un notevole avvicinamento tra
le posizioni delle loro OO.SS. e la Banca, era necessario, per poter sottoscrivere l’accordo,
consultare la Categoria.
Nella sostanza si dichiarava la conclusione della trattativa alle condizioni pattuite alla condizione di
un “avallo” da parte dei Lavoratori interessati.

Uno stato di “confusione mentale” confermato dal volantino del SIBC di stamani “ALLUNGARE
LA COPERTA” che, nel ribadire l’esigenza di consultare la categoria, afferma che si dovranno
realizzare ulteriori avanzamenti; ovviamente, come di solito, il SIBC omette di dichiarare con quali
strumenti e con quali iniziative intende “allungare la coperta”.

La Segreteria Generale della FALBI al fine di contrastare qualsiasi affrettata conclusione, che si
realizzerebbe a tutto danno dei Colleghi di Banconote, e al fine di rilanciare l’iniziativa del Sindacato
alla ricerca di soluzioni più avanzate, ha avviato, in data odierna, la procedura di conciliazione e
raffreddamento del conflitto, necessaria ai termini di legge, per avviare azioni di sciopero (leggi qui).