Cara Socia, Caro Socio,
continuiamo a informarti delle idee e delle proposte che abbiamo in mente per ammodernare le attività della Cassa e per venire incontro a molte delle richieste che ci sono pervenute. Oggi ti descriviamo cosa vogliamo fare in materia di contributi ROA, la pietra angolare della solidarietà in CSR
RITARDI NELLE EROGAZIONI
Come per i prestiti e per i depositi, i tempi per la liquidazione delle provvidenze sono attualmente troppo lunghi. Per superare questo problema vorremmo agire sul fronte della semplificazione sia normativa sia amministrativa.
NORMATIVA DA SEMPLIFICARE
L’attuale normativa sui ROA ha spazi di intervento per abbreviare i tempi di erogazione. In particolare, ci proponiamo di:
- ampliare l’utilizzo dell’autocertificazione in tutte le ipotesi in cui è consentita dalla legge (cfr. il successivo paragrafo n. 2);
- individuare meccanismi di liquidazione automatica per le fattispecie più semplici di erogazioni (ad esempio per le provvidenze studenti, scuola elementare e media);
assegnare alle Rappresentanze locali i compiti di esaminare e autorizzare le pratiche ROA più semplici (es. provvidenze studenti).
DICHIARAZIONI SOSTITUTIVE E LE FIRME AUTENTICATE
Il “Decreto Semplificazioni” (DL 76/2020 convertito in L.120/2020) ha stabilito che anche i privati sono tenuti ad accettare le autocertificazioni, con firma autenticata. Per le pratiche CSR in cui l’autocertificazione è consentita dalla legge, i dipendenti in servizio dovrebbero avere la possibilità di firmare digitalmente l’autocertificazione, utilizzando il badge della Banca d’Italia. Attualmente tale possibilità è prevista solo per alcune pratiche CSR (ad es l’attuale rinegoziazione dei mutui), mentre per altre il dipendente è obbligato ad andare ad autenticare la propria firma presso Uffici Comunali o Notai (sostenendo peraltro dei costi), come nel caso delle dichiarazioni sostitutive per pratiche successorie. Per queste ultime sarebbe invece opportuno che anche i correntisti potessero autenticare le proprie firme presso gli sportelli delle Rappresentanze, dove peraltro le loro firme sono già depositate.
RIDOTTO NUMERO DI CAUSALI DI CONCESSIONE DEI CONTRIBUTI Le causali di concessione dei contributi appaiono limitate e potrebbero essere ampliate per adattarle alle mutate esigenze delle famiglie, a loro volta iscritte in tendenze di lungo periodo (allungamento della vita, allungamento degli anni di istruzione dei figli, ecc.) Per tali ragioni ci prefiggiamo di Introdurre ulteriori fattispecie ammissibili per accedere ai fondi ROA, tra cui:
LIMITATI PREMI DI ANZIANITÀ AI SOCI Ai sensi dell’art. 18 del ROA, è previsto il riconoscimento di un premio di anzianità ai soci che raggiungono il traguardo dei 25 anni di appartenenza alla compagine. Ci proponiamo di aggiungere altre medaglie o premi al raggiungimento di altri anniversari significativi di associazione alla Cassa, da corrispondere retroattivamente anche a chi li ha già raggiunti. |